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Quella notte Karyal si reco' all'arena dei duelli pronto a combattere quella che avrebbe potuto essere la sua ultima battaglia, Il Sommo Laisburg compiaciuto del suo ardire gli era al fianco e insieme attesero il campione di Killrazor. Il Destino sa essere piu' crudele dei demoni a volte, a rappresentare i Cavalieri si era
presentato David, uno dei migliori amici di Karyal, uno di loro due sarebbe morto.... Vennero aperte le porte dell'arena e proprio mentre i campioni degli dei stavano per varcarle una voce si levo' nell'aria fredda della notte. Se qualcosa era rimasto del cuore straziato di Karyal allora si lacero' del tutto in quel momento, Miana era tornata, era li mentre lui stava per scontrarsi come Campione di Laisburg, come Spettro!...
Si seppe poi che Miana, la Triste, era rimasta rinchiusa per due anni nella fortezza di Merin, lottando tra atroci sofferenze per potersi liberare dalla
maledizione di quel luogo e tornare dal suo amato, ma ormai era troppo tardi... Con passo deciso Karyal entro' nell'arena. In un istante la sua mente ricordo' le formule perfette dell'assoluto e le sue labbra pronunciarono parole di potere. Il suo corpo fu avvolto da fiamme che avrebbero consumato i suoi nemici e non lui, un'aura luminosa lo circondo' di luce divina, un velo di oscurita' maschero' gli incantamenti al suo rivale. Nella sua mente un solo pensiero ..Il Sigillo!! Con un gesto della mano lacero' il tessuto dello spazio e creo' un portale che lo avrebbe scagliato sul suo avversario. Un passo ed eccolo li', David, nella sua lucente armatura, anch'egli circondato da possenti incantesimi.
Con un sussurro e un gesto delle dita Karyal infranse le difese magiche dell'avversario, mentre quasi al contempo nella sua mano andava creandosi una sfera di pura energia. David, gia' immerso nel combattimento perse la concentrazione mentre tutti i suoi nervi urlavano di dolore all'unisono scossi dalla devastante potenza dell'incantesimo lanciatogli dall'avversario. Le fiamme che avvolgevano il corpo di Karyal lo consumavano ogni qual volta lui cercava di colpirlo, mentre i colpi di quest'ultimo cadevano come pioggia tempestando il suo corpo. Tento' di nuovo di infrangere le barriere protettive di colui che fino a quel momento gli era stato amico, ma di nuovo falli'. Per tre volte ancora le sfere di pura energia evocate da Karyal lo colpirono in pieno, e per tre volte David senti' le cellule del suo corpo ardere e scuotersi come volessero staccarsi le une dalle altre, pochi avrebbero resistito tanto. Sotto gli occhi compiaciuti di Laisburg Karyal si apprestava a dare i colpo di grazia all'amico quando intervenne Luperco Signore dei Duelli e salvo' il perdente in extremis, ma ormai la sfida era vinta. Karyal aveva vinto, era di nuovo uno Spettro di Laisburg. Mentre il duello si svolgeva il pianto di Miana la Triste fu udito in tutti gli angoli di Lumen et Umbra. A quel pianto accorse Athor, un loro vecchio amico che sfido' nuovamente Karyal per riprendergli il sigillo appena conquistato e riportarlo cosi' lontano dalle attenzioni del Sommo Signore dell'Oscurita'. La sfida era ancora aperta, le regole erano chiare, chiunque avrebbe potuto sfidare Karyal quella sera. Da valente guerriero, Athor riusci' a disarmare Karyal e ad attirarlo in un a zona dell'arena dove la magia non aveva effetto, dove gli incantesimi non si potevano pronunciare. Ma le risorse di Karyal erano inesauribili, da una piega del suo mantello astrasse arcane pozioni che ne curarono le ferite, mentre Athor si abbatteva inutilmente su di uno scudo di fuoco creato in precedenza. Anche quella sfida fu vinta e nessuno piu' oso' scontrarsi col campione. Miana da quel giorno divenne folle, ancor oggi tenta inutilmente di ritrovare il suo amore, ma Karyal, l'uomo, non esiste piu', non puo' piu' provare nulla ora, ora esiste solo Karyal Il Capo Degli Spettri, supremo generale delle armate del Sommo Laisburg, seduto al fianco di Kirk per avvolgere il mondo nelle tenebre del Signore del Buio. Cosi' io Grom Lo Spettro della Casa Do'Urden, concludo il mio resoconto su alcune delle grandi gesta di Karyal Il Capo degli Spettri, mio maestro e mentore, a perenne memoria dei grandi guerrieri e di coloro che vogliono diventarlo.
nelle menti degli dei e nel cuore degli uomini...
Mentre finisci di leggere queste parole un brivido freddo ti scende lungo la schiena e ti rincuora il fatto che un individuo così potente ti sia amico,
piuttosto che nemico e rimetti a posto la pergamena nello scaffale |
Pagine a cura di Ghibli
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