Il mio nome e' Kirk. Non so il cognome non m'interessa saperlo. Per tutti sono Kirk Crimson Death, e non devo essere altro. Avevo un motivo per vivere, quel motivo ormai non esiste piu'. Ora c'e' solo la potenza, la bramosia del potere.Gli amici....gli amici sono invecchiati, sono ormai immortali. Alcuni, coraggiosi, hanno scelto di non diventarlo, pur potendolo, altri si sono suicidati...

ormai siamo davvero pochi, sempre piu' vecchi e stanchi. I giorni della gloria, i giorni delle mischie, dei resurrect castati in Abyss facendo attenzione che non ripoppassero gli storm giant col cl stunned e bisognava aspettare che rinvenisse prima di astralare ed era un rischio anche l'astral perche' dopo aver risorto l'amico sfortunato era lo stesso chierico a rischiare la morte, delle pazzie a pochi passi dalla fine, sono finiti. I giorni della scoperta, dell'esplorazione dei limiti, sono finiti.
Il mondo, per volere degli dei, mi e' cambiato sotto i piedi: cio' che ieri era verita' incrollabile e' oggi motivo di risa da parte dei giovani.

Non sono, a sentire coloro che computano queste genere di cose, vecchio anagraficamente. In fondo ho solo 43 anni. Ma e' l'avventura che non fa piu' per me. Ormai sono teso solo all'ultimo sforzo, vivo nell'attesa del giorno in cui gli dei mi affideranno una missione, per decidere se ammettermi o meno ad Asgaard.

Asgaard....il sogno che anima la maggior parte di voi che calcate i polverosi sentieri di New Thalos, di voi che vi calate in profondita' infernali dopo aver esplorato labirinti antichi quanto gli dei, di quelli di voi che faticosamente studiano tomi enormi e per la maggior parte indecifrabile....e' cio' che vi spinge a ricominciare da capo dopo aver conosciuto la sconfitta, e' per me cosi' vicina che ha perso paradossalmente gran parte del suo fascino.

Ora che ci sono quasi arrivato...bene, e' proprio ora che mi domando se tutto questo ha avuto un senso...se i lunghi raid contro il beholder avevano significato, se potevo benissimo evitare di uccidere il dracolich da solo due...o forse tre? volte, e sarei ugualmente...avatar!

Avatar...che cosa significa avatar....significa che hai ucciso un numero incredibile di nemici, che innumerevoli volte hai frullato il cervello del mostro, ed e' inutile ripeterti che se non l'avessi fatto tu l'avrebbe fatto lui....spesso la vita o la morte dei miei compagni e' dipesa da me, eppure ...

E' quasi buffo che io, Kirk, Signore delle Tenebre, sire mortale degli Spettri, abbia di questi pensieri...

Queste memorie....l'unico desiderio che mi anima mentre le scrivo e' che siano in esse eternate le gesta di coloro che mi hanno accompagnato in questo lungo viaggio: cosi', giovane che oggi esci dalla locanda per la prima volta, conoscerai le gesta di Karyal, di Hansolo, di Paspont, di Aiuto, di Iradidio, di Athor, di Justice, di AndyII, di tutti coloro che erano giovani quando anch'io lo ero, e che sono cresciuti insieme a me, e cio' che io conosco di Gilgamesh e di Aerk e di tutti gli eroi antichi la cui memoria non deve essere persa.

- La gioventu'.

Quando Kirk era giovane, era appena stato definito chump dalla sua maestra, il mondo era molto diverso da com'e' adesso. Non c'era Luperco con la sua arena sanguinosa, il Beholder era facile preda di medium desiderosi di crescere velocemente, non esisteva ancora neanche la citta' di Syracusa, Camelot e i suoi fieri cavalieri sembravano destinati a resistere ai secoli e la piramide di Akin Ra era poco lontana da quell'ormai scomparso castello. Eppure era ancora tempo di eroismi...come potrei dimenticare Rah dei Paguri, la 'sanguisuga', e le nostre lotte contro un perfido custode delle terme del quale non abbiamo mai avuto ragione... e come dimenticare quando cercammo di batterci con l'armaiolo di Ostia, che uccise entrambi nel giro di un secondo... come dimenticare l'invidia nel vedere gli altri potenti e detentori di una conoscenza irraggiungibile... di una conoscenza che sembrava irraggiungibile! come non invidiare chi poteva permettersi di considerare ridicolo il TREMENDO CUSTODE! il piu' acerrimo nemico che abbia mai avuto, al quale ho votato settimane e settimane di faticosi studi per tornare ogni volta piu' potente... eppure anche quell'epoca e' passata, non so neanch'io piu' come... è troppo lontana nelle nebbie della memoria, non ricordo e non voglio ricordare. Ricordo i piani per battere la regina delle amazzoni, Ippolita: ricordo ancora che non sapevo usare l'incantesimo 'mind over body'... credevo di poter raddoppiare impunemente la mia robustezza... eppure ancora ricordo quando grazie agli incantesimi di Rah ce la feci, quando col volto ancora sporco di sangue, coi capelli incrostati di fango e sudore, con l'irgaak deformato dai colpi, 'preso in prestito' a una guardia di Mordilnia, la potente regina aveva versato il suo tributo di sangue. Ricordo ancora quando scoprii che le mie arti mentali potevano essere molto utili, quando salvai Agamennone e lui mi regalo uno scudo di cristallo, che persi il giorno dopo, perche' per errore, ancora poco esperto degli strani tracciati astrali che bisogna ricordare a mente e conoscere meglio delle palme delle proprie mani, mi teleportai direttamente davanti a Lareth, l'infida meretrice dei Drow, e di come questa evocasse decine di mostriciattoli, lanciasse incantesimi terribili e distruttivi, riducesse in fumo tutto il mio equipaggiamento e soprattutto lo SCUDO!. Ho odiato Lareth per questo, ma non venne a capo di me,
non riuscì a bere il mio sangue.

Eppure, che paura, quando svanivo per meta', a rischio di essere di nuovo riportato davanti a lei...e cosi' conobbi un EROE, una di quelle persone per le quali non conta piu' parlare di allineamento, di classe....ATHOR! che pur non conoscendomi si precipito' da Lareth e la uccise, per risparmiarmi l'incubo di essere torturato da lei e dai suoi viscidi servi.

- L'ingresso nell'eta' adulta e l'incontro con altri eroi.

Conobbi la figlia del dio Bark, che all'epoca era ancora fra i mortali, quando era appena giunta ad Alma, e conobbi sua sorella, la dolce Kathy....ci innamorammo subito, e presto anche lei decise di intraprendere gli stessi miei studi. La mia felicita' sembrava destinata a durare all'eternita'... eppure presto ci saremmo separati per sempre, anche se non potevamo saperlo. La mia maestra mi aveva nominato medium, e in tutto il mondo echeggiavano le mie urla di gioia quando, giovane ed esuberante, riuscivo a compiere un altro piccolo passo negli studi. Fu in questo periodo felice, quando studiare mi era lieve, quando Kathy mi era al fianco, che smisi di essere un ragazzo, e divenni un uomo. Conobbi Gilgamesh, colui che tutto vide, il viandante eterno, e detti il colpo di grazia al mostro per il quale Aiuto venne nominato Expert da Paul...

Gia', tu, chierico che adesso ti rechi a Siracusa per studiare, sappi che a quel tempo si studiava da Paul, nella stessa sala del trono dove Re Artu' dominava fiero la scena accarezzando l'elsa di Excalibur, dove la dolce regina Ginevra allietava con lo sguardo cortese e nobile noi che ci recavamo li' sudati e puzzolenti, stanchi e stremati dopo esserci arrampicati nella rocca dei nani, e tutt'intorno a noi il fiero Lancillotto, e poco lontano riposava il santo Graal. Non ricordo esattamente quando venni a conoscenza di Siracusa... ricordo che una volta venni chiamato per aiutare a sconfiggere Ibn Sina, del quale si sapeva allora solo che era forte perfino quanto Paul! non potevamo certo immaginare cio' che accade ora... e i miei blast aiutarono il forte IraDiDio, aiutarono Orson, aiutarono Scorpion...

In quei giorni conobbi il piccolo Karyal, il fratello di Kathy e di Helen, appena arrivato, inesperto ma fiero...sempre alla ricerca di qualcosa, sempre infelice. Credimi, giovane lettore, anche Karyal inizio' con i magic missile, cosi' come Walker Boh, controllore dell'equilibrio, cosi' come Gilgamesh... Un giorno un fatto strano accadde ad Alma: il giovane e coraggioso IraDiDio, il mitiko koatto, che gia' avevo conosciuto insieme ad Hansolo, aveva 'preso in prestito' due spade Solaris! Era evidentemente uno strano presagio, che nessuno pero' seppe comprendere:
io avevo gia' intrapreso la via del male e quindi non potevo adoperarla, e questo segno' la mia prima vera morte. Ci recammo, io e IraDiDio, al tempio della Vecchia Thalos, perche' volevamo uccidere il malefico Beholder dai mille occhi malvagi: ma le infide lamie assalirono il mio compagno, e io dovetti fronteggiare da solo il mostro...era li', morente, ormai squarciato, quando lanciò un disintegrate, e io venni ridotto in polvere.

Fu allora che conobbi Paspont, lo gnomo poeta, il cantore del dolore e della tristezza, che mi riporto' alla vita, mi risorse! prestandomi, pur senza conoscermi, i soldi necessari per il sacrificio. Con quella morte e quel resurrect, entrai nel gruppo di amici, di eroi, molti di loro sono stati infatti insigniti dell'onorificenza eroica...me compreso, che hanno segnato un lungo periodo della storia di Alma...penso a Hansolo, a Orson, a IraDiDio, a Aiuto, a Thelonious, a Gotrek, a Karyal, insieme ai quali ho rincorso l'immortalita', e insieme ai quali sono arrivato qui dove sono ora, in attesa che gli dei mi affidino un'impresa epica da portare a termine.

Tutti loro sono come me Avatar, eccetto Hansolo che e' gia' ad Asgaard! e il povero Aiuto, ucciso dal fato per mano di un folle invidioso di lui. Il prode Karyal ha deciso di non rincorrere l'immortalita' e l'onnipotenza. E non so piu' chi abbia fatto la scelta piu' giusta.

Più in la c'è la pergamena che contiene il seguito...


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