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Da "Le Cronache degli Spettri" - Volume X Redatto da Ghibli La Voce delle Tenebre Mongo nacque molti anni fa ad Alma Civitas, il padre era un prode guerriero alla ricerca dell'immortalità e non gli concedeva molte attenzioni. All'età di 17 anni lasciò Alma Civitas per seguire le orme di suo padre, il suo fisico era possente ed era molto abile con la spada, divenne in brevissimo tempo un combattente molto esperto. Strinse una grande amicizia con la psionica Rain che gli insegno a parlare correttamente la lingua comune e che fu sua compagna per breve tempo. Inizio poi a combattere insieme al valoroso Valar, credeva che nessuno potesse fermarlo. Intorno ai 20 anni Mongo fece la scelta che cambiò la sua vita. Voleva DISTRUGGERE tutto e tutti, l'aveva nel sangue, ma da buono le sue azioni dovevano essere morali, quindi, con l'aiuto della chierica Light, diventò malvagio. Quando raggiunse il massimo dell'abilità Mongo iniziò a dedicarsi alle imprese. Uccise il potente stregone Valik con 3 altri compagni, distrusse l'imponente statua di Anxur da solo, abbatte insieme a due altri valorosi avventurieri il possente Primo Albero. Uccise in singolar tenzone il terribile Dracolich ed il potente Beholder, liberò Ravenloft dalla presenza del conte Strahd. Poi si ritirò, pago delle sue imprese. Solo anni dopo seppe che Laisburg stava organizzando un gruppo di servi del male, gli Spettri, con cui contrastare i temibili Cavalieri del Tuono di Killrazor. Mongo si aggregò subito agli spettri e sconfisse numerose volte in singolar tenzone i cavalieri di Killrazor (grazie anche alla potente Spada Anti-Paladini). Negli anni successivi insieme ai compagni Spettri compi' altre imprese e contribui' attivamente alla lotta contro i Cavalieri, finchè non riecheggiarono per tutto l'impero notizie sul conte Strahd, egli aveva potenziato i suoi zombie e rinforzato le difese del suo castello. La sfida era troppo allettante, Mongo passo settimane nel maniero del conte insieme ad altri valorosi avventurieri intenti a scoprire i segreti che la fortezza celava. Fu il primo ad abbattere Strahd, sebbene l'impresa gli costò parte della sua esperienza ed un animata discussione con Laisburg che lo accusò di aver ucciso troppi spettri. L'episodio gli fece capire che la sua razza lo limitava, decise quindi di rinnegare i mezzi giganti e con l'aiuto del druido Abberello si reincarnò in troll. Essere troll rese Mongo un reietto, non poteva piu' entrare ad Alma Civitas in quanto veniva costantemente braccato dalle guardie, però ebbe l'occasione di incrementare la sua abilità al massimo, non piu' oppresso dai limiti della sua razza originaria. Continuò a combattere per aiutare gli amici finchè, un giorno, si stancò e si ritirò. Aveva superato i 50 anni ed ormai non aveva piu' niente da imparare e da tentare, era ormai un avatar. Fu quando era ormai ultrasettantenne che spinto da Arion ed altri amici Mongo si ributtò nella mischia. I compagni dei tempi passati non c'erano piu', si erano ritirati quasi tutti, anche il suo dio guida Laisburg era ormai scomparso. Però Mongo trovò nuove forze per nuove imprese, combattè per la causa di Hansolo, per la causa di Artic e per la causa di Holder piu' volte, si affiliò alla gilda Lama e Pietra, senza però rinnegare gli Spettri. Nonostante sia ormai prossimo ai 100 anni Mongo continua a DISTRUGGERE.
In fondo alla pergamena trovi una nota scritta a mano da Ghibli che recita: ''Pochi mesi prima del ritorno di Karyal nell'Impero, avvenuto nel Mese della Natura dell'anno 260 dalla Fondazione dell'Impero, Mongo ha rinnegato la Fede in Laisburg, lasciando gli Spettri per Lama e Pietra. Egli ha rinnegato le Tenebre per l'equilibrio. Possa l'Ira di Laisburg abbattersi su di lui e dannarlo in eterno tra perenni sofferenze.''
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Pagine a cura di Ghibli
Computer Graphic realizzata da Khwaj